Marco Gentili per l'Università Agraria

Book & Wine – Divorzio all’islamica a Viale Marconi

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Siete invitati a partecipare all’evento Book & Wine che si terrà Sabato 30 aprile alle ore 18.30 presso Piazza Soderini, all’interno del quale alla presenza dell’autore Amara Lakhous verrà presentato il libro “Divorzio all’islamica a Viale Marconi”, commedia nera che racconta le paure e le incomprensioni di un società multiculturale schiacciata da paure, pregiudizi e diffidenze. Un’opera in cui serio e grottesco, razionale ed assurdo, amore e paura disegnano le contraddizioni dell’Italia di oggi.

29
apr 2011
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Eventi

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28 04 11 – la Provincia Nucleare

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28
apr 2011
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28 04 11 – Nuovo Coriere Viterbese Nucleare

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28
apr 2011
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28 04 11 – Corriere di Viterbo Nucleare

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28
apr 2011
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26/04/11 Consiglio Comunale aperto a Montalto di Castro

 UNIVERSITA’ AGRARIA DI TARQUINIA

26 aprile 2011
Discorso per il Consiglio Comunale di Montalto di Castro
del Consigliere Agrario PD, Marco Gentili.

— — —

Buongiorno a tutti voi,

sono davvero lieto di trovarmi qui con voi quest’oggi e altrettanto lieto di essere stato designato dal mio Presidente Alessandro Antonelli a parlare per conto dell’Università Agraria di Tarquinia.

La repentina marcia indietro del Governo e di Silvio Berlusconi, il presidente eletto dagli italiani che identifica il consenso popolare come unica fonte di legittimazione, che punta sul progetto scellerato del nucleare non ci può e non ci deve convincere con l’emendamento che di fatto cassa il quesito referendario sull’atomo. Il Governo propone una mossa momentanea, un trucco che si configura come un vero e proprio furto di democrazia ai danni dei cittadini, perché in realtà l’abrogazione della norma è una sospensione di 12 mesi, terminati i quali il Governo potrebbe benissimo tornare sulla sua scelta di costruire centrali nucleari.

Perché, precisiamolo, la norma deve essere approvata dal Parlamento e poi pubblicata sulla Gazzetta ufficiale e, solo a quel punto, potrà essere vagliata dalla corte di Cassazione. Un percorso lungo e tutto da verificare.

Detto ciò, mi sento autorizzato ad avere forti dubbi sulla buona fede dell’attuale governo e pertanto occorre ricordare quello che il nostro governo  avrebbe intenzione di fare, sperando che ciò non avvenga. Nel lontano 8 e 9 novembre del 1987 il popolo Italiano si pronunciò su cinque quesiti referendari: due sulla magistratura e tre sul nucleare. Nello specifico sulla fine della produzione di energia nucleare nel nostro paese.

Mentre Il 24 febbraio dell’anno 2009, tramite un’intesa tra l’Italia e la Francia, è stato firmato un accordo che vede protagoniste le società ENEL ed EDF, finalizzato alla costruzione di quattro centrali nucleari da 1600 Megawatt per un totale di 6400 Megawatt, per ottenere un incremento della produzione energetica pari al 25% del fabbisogno azionale.

E’ altresì, risaputo che in tutto il mondo quella nucleare è una forma di energia in declino e al contempo ne servono di nuove. Si dovrebbe investire e costruire il futuro rivalutando il settore delle energie alternative partendo dalla considerazione del fatto che, ad esempio, l’Italia ha nel sole una grande risorsa naturale e questa è una fonte energetica che, durando certamente per i prossimi quattro miliardi di anni, “rappresenta una stazione di servizio sempre aperta che invia una quantità di energia diecimila volte superiore a quella che l’intera umanità consuma”, come ha confermato il Professor Vincenzo Balzani, chimico molecolare di fama mondiale.

Nel giro di 50-70 anni le riserve di U235, uranio fissile usato come combustibile nei reattori nucleari, sarà destinato ad esaurirsi e questo causerà un elevato aumento delle spese di approvvigionamento e, quanto al nostro Paese, dato che come per il petrolio, il metano ed il carbone, anche l’uranio si esaurirà, cambieremo fornitori, ma resteremo dipendenti in quanto dovremo comprare l’uranio da chi lo possiede, considerando che comunque si tratta di una fonte di energia destinata ad esaurirsi prima del 2100.

Seppure tutt’oggi il Governo Berlusconi parli tanto di tecnologia di terza generazione sulla quale si vuole puntare, non esiste alcuna risposta certa, precisa e soprattutto rassicurante in merito alla sicurezza delle centrali, la produzione di scorie e lo smantellamento degli impianti in sicurezza.

Non si riesce a venire a capo della questione riguardante la costruzione di un inceneritore per bruciare l’immondizia, quindi, converrete che non si può pensare di sistemare le grandissime quantità di scorie nucleari che nessuno al mondo sa ancora smaltire.

Non esiste alcuna soluzione concreta e convincente relativa al problema dello smaltimento delle scorie radioattive e le circa duecentocinquantamila tonnellate di rifiuti radioattivi presenti al mondo sono per lo più stoccate in “depositi temporanei” o rimangono dove vengono prodotti in attesa di essere smaltiti definitivamente non si sa dove né come.

Lo smantellamento delle Centrali Nucleari che hanno terminato la complessa operazione del ciclo di produzione, pericoloso e molto costoso, prevede l’impiego di grandi risorse economiche. Questa questione viene rimandata in attesa che la radioattività diminuisca e nella speranza che il progresso tecnologico renda più facili tali operazioni.

Considerato che la mappa delle centrali in Italia, nello specifico nel Lazio, prevede Montalto di Castro, ritengo doveroso chiedere a noi tutti di adoperarci nelle sedi istituzionali, affinchè le decisioni popolari scaturite dal referendum del 1987 su scala nazionale vengano rispettate.

Di rifiutare ed opporci a qualunque proposta di costruzione di Centrali Nucleari sul territorio comunale e limitrofo se non previa consultazione referendaria delle popolazioni coinvolte nel raggio di almeno 20 chilometri.

Ad opporci categoricamente al “commissariamento” degli enti eletti democraticamente nel momento in cui questi si opponessero fermamente all’insediamento di siti nucleari sul territorio proprio e circostante.

Ad incentivare e sostenere il miglioramento e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili sul territorio comunale in quanto, come per l’intera Nazione, di fronte alla sempre crescente domanda, la risposta politica è sempre stata quella di aumentare le importazioni senza valutare che probabilmente la prima cosa da fare sarebbe diminuire i consumi risparmiando energia ed usandola in modo più efficiente. Ciò sarebbe possibile con semplici accorgimenti come ad esempio un miglior isolamento termico delle abitazioni, lo sfruttamento dell’energia geotermica, il potenziamento dei mezzi pubblici e del trasporto di merci su rotaie e via nave.

Ad invitare a gran voce il Governo Nazionale ad investire le risorse finanziarie per affrontare l’odierna crisi economica in cui verte il nostro Paese, aiutando coloro che ne sono più colpiti: lavoratori, pensionati, aziende ed artigiani piuttosto che proporre e sostenere opere grandi e molto costose come il Nucleare che, oltretutto, entrerebbero in funzione solo dopo il 2020.

A trasmettere i seguenti desiderata ai Presidenti della Provincia di Viterbo, al Presidente della Regione Lazio ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Grazie per la vostra attenzione,

Marco Gentili

Riguarda su Radio Radicale l’intero Consiglio comunale aperto presso Montalto di Castro.

27
apr 2011
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Discorsi

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Book & Wine – Fado che Amalia

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Siete invitati a partecipare all’evento Book & Wine che si terrà Sabato 28 aprile alle ore 18.30 presso la Sala Belli sita in Via dell’ Archetto (retro Chiesa di S. Pancrazio). Sabato di Pasqua speciale con Book&Wine: la musica del Fado, vini e sapori portoghesi, lettuta di testi e poesie e l’atmosfera calda e conviviale della Sala Belli.

Clicca qui e conferma, già da ora, la tua presenza tramite l’evento facebook.

21
apr 2011
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Eventi

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La realtà è una illusione molto persistente

Con molto entusiasmo, comunico l’approvazione, malgrado il voto contrario della minoranza, del bilancio dell’Università Agraria di Tarquinia con annesso inserimento  della somma certa di 40.000 euro  per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche presso Palazzo Vipereschi. Alla grandissima faccia della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo. Non per niente, quest’ultima che a differenza della nostra beneamata Regione ha avuto l’accortezza di rispondere, sta tentando, molto causalmente, di presentare una proposta di legge regionale concernente di Riordino degli Enti Agrari del Lazio.

(clicca sull’immagine per ingrandire)

Come sempre in Italia finché non si sollevano casi come questo non succede mai nulla. Del resto come diceva il grande Albert Einstein, la realtà è una mera illusione, anche se una illusione molto persistente.

Per saperne di più clicca qui.

16
apr 2011
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15/04/11 Discorso/invito lanciato durante l’ottavo Consiglio Agrario

UNIVERSITA’ AGRARIA DI TARQUINIA

15 aprile 2011
Discorso/invito lanciato durante l’ottavo Consiglio Agrario di Tarquinia
dal Consigliere Agrario PD, Marco Gentili.

— — —

In qualità di rappresentante dell’Università Agraria, delegato ai rapporti con le Università e al progetto Agraria Giovani, mi preme riallacciarmi alla Mozione di contrarietà alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonte nucleare sui territori di Tarquinia e Montalto di Castro perché sono stato incaricato da David Paparozzi, amico e Segretario dell’Associazione Etruria Radicale, a invitarvi a partecipare attivamente alla giornata del 26 aprile, venticinquesimo anniversario del disastro nucleare di Černobyl’, ed in prospettiva dell’imminente referendum promosso per il 12 e 13 Giugno 2011 alla manifestazione antinucleare nel Comune in questione.

Le Associazioni Etruria Radicale, Radicali Maremma ed il Comitato Antinucleare di Montalto di Castro, infatti, con il supporto dell’Amministrazione Comunale, di tutte le forze politiche e le associazioni tematiche antinucleari locali, di Tarquinia e di tutta la zona della maremma tosco-laziale, organizza in data 26 Aprile 2011 una manifestazione antinucleare strutturata come segue:

ore 10:30
Inizio corteo cittadino in Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa
Dopo breve sit-in la marcia prosegue in via Latina

ore 11:00
Il corteo, passando per via Gravisca, procede in direzione di Via Aurelia Tarquinia

ore 11:30
I manifestanti passando per via Garibaldi arrivano in p.zza G. Matteotti
Nella piazza allestita per il consiglio comunale aperto prendono la parola:
- Salvatore Carai, sindaco di Montalto di Castro
- Stefano Sebastiani del Comitato Antinucleare di Montalto di Castro
- Marco Perduca Senatore radicale
- Mario Staderini Segretario Nazionale di Radicali Italiani

ore 12:00
Consiglio Comunale aperto con discussione di una delibera congiunta contro il nucleare.

E’ la prima risposta pubblica dell’Etruria Laziale al Governo che cerca di farci desistere dall’impegno referendario proponendo una moratoria per un anno. Pregherei, per tanto, l’intera Assise Consigliare ad essere presente. Noi ci opponiamo: il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di spazzare via definitivamente la normativa nucleare dall’Italia e dalla Maremma.

Grazie.

Marco Gentili

— — —

La votazione a questa mozione dell’Università Agraria di Tarquinia è avvenuta all’unanimità e l’intera Assise consiliare ha accettato, compreso il Presidente, l’invito proposto alla manifestazione del 26/04/11 presso Montalto di Castro.

16
apr 2011
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Discorsi

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Book & Wine – Camice rosse, storie nere

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Siete invitati a partecipare all’evento Book & Wine che si terrà Sabato 16 aprile alle ore 17.30 presso Palazzo Vipereschi (sede dell’Università Agraria) all’interno del quale in occasione del 150° dell’Unità d’Italia, verrà presentata l’antologia “Camice rosse, storie nere” con la partecipazione di tutti gli autori che vi hanno contribuito, e la degustazione dei vini di tutte le regioni d’Italia toccate da Garibaldi e i Suoi Mille.

15
apr 2011
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Eventi

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AgrituRock – 20 e 21 Maggio 2011

Happening di didattica musicale ed ambientale e di live musicale serale con aggregazione libera per l’intrattenimento e ristorazione presso il Centro Aziendale “La Roccaccia” previsto per venerdì 20 maggio alle ore 19.00 e sabato 21 maggio alle ore 23.30. 

L’evento verrà svolto dalla mattina alla notte per entrambi i giorni in varie locations articolate in un percorso naturalistico all’interno della macchia mediterranea che caratterizza il sito. L’evento serale si svolge presso il Campo Base, dotato di un grande palco le cui dimensioni, sono tipiche dei grandi concerti live di bands internazionali. Il palco è servito da un ring di illuminazione ad alto impatto scenico, così come di un service fonico adeguato per garantire la massima qualità del suono in relazione all’ambiente ampio. Durante il giorno si svolgeranno le masterclass gratuite ossia delle lezioni all’aperto dislocate all’interno di piazzole nel bosco, tenute da importanti nomi della musica. 32 gruppi partecipanti 4 masterclass (lezioni di canto, basso, chitarra e batteria tenute da 4 importanti nomi della musica).Mostra tutto.

Clicca qui e conferma, già da ora, la tua presenza tramite l’evento facebook.

14
apr 2011
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Eventi

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