Marco Gentili per l'Università Agraria

15^ Convocazione Consiglio

Siete invitati a partecipare alla seduta del Consiglio di Amministrazione che si terrà, in prima convocazione, presso la sala consiliare del Comune di Tarquinia – Piazza G. Matteotti n. 6 – in data 30/04/12 alle ore 21,00 per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Comunicazioni del Presidente;
  2. Approvazione verbale seduta consiliare precedente;
  3. Approvazione bilancio di previsione esercizio finanziario 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014, relazione revisionale e programmatica 2012-2014; 

quindi, in prosecuzione di seduta, in sessione straordinaria:

  1. Approvazione nuovo Regolamento per la concessione delle terre. Determinazioni;
  2. Alienazione terreno intercluso di demanio civico sito in Tarquinia in loc. Spinicci. Approvazione perizia di stima a firma Dott. Agr. Filippo Benedetti. Determinazioni
28
apr 2012
Categorie

Convocazioni

Commenti Nessun commento

25 04 12 – Nuovo Corriere Viterbese

(clicca sull’immagineper ingrandirla)

28
apr 2012
Categorie

Parlano di me

Commenti Nessun commento

21/04/12 Discorso per il progetto Earth Day Tarquinia

UNIVERSITA’ AGRARIA DI TARQUINIA


21 e 22 aprile 2012
Discorso per il progetto Earth Day Tarquinia
del Consigliere Agrario PD, Marco Gentili.


 

E’ bello ritrovarsi qui in questa occasione perché è come un po’ un ritorno alle origini.

Nonostante il progresso e la tecnologia che caratterizzano i nostri giorni, questo evento ci deve far riflettere su un fatto fondamentale ed inconfutabile: l’uomo non può né potrà mai rinnegare o dimenticare le sue origini e non può prescindere dall’avere sempre e comunque un profondo legame con colei che gli permette di vivere: la Terra.

Forse troppo spesso ci dimentichiamo di un concetto fondamentale che ci deve insegnare che dovremmo essere sempre umili e rispettosi nei confronti del nostro Pianeta in quanto siamo noi esseri viventi che gli apparteniamo e non il contrario.

L’uomo ha solamente delle effimere proprietà della Natura concretizzate in alcuni beni materiali che non sono altro che doni che riceviamo più o meno legittimamente, ma la loro precarietà è chiara se si pensa a quanto poco basti per restituirli al Pianeta: pensiamo alle sempre più frequenti catastrofi naturali che ultimamente stanno riempiendo le nostre cronache.

Platone nel 380 avanti Cristo scrisse di un’isola meravigliosa in cui si era sviluppata una civiltà evoluta che, grazie al suo talento creativo fece sì che qualità tecnologiche e intelligenza scientifica si unissero dando vita a questo magnifico luogo nell’Oceano Atlantico. La leggenda narra poi che questa isola da sogno scomparve misteriosamente una notte, a causa di un diluvio disastroso intervenuto per punire la malvagità dei suoi abitanti. Si dice che questa isola fosse Atlantide. Questa leggenda ci fa riflettere: la Natura, prima o poi, si riprende inesorabilmente tutto ciò che ci dona ma che noi non sappiamo usare al meglio.

Il nostro senso di appartenenza dovrebbe palesarsi in ogni momento e in ogni atto, concreto o astratto che sia, con la continua consapevolezza che in qualsiasi attimo e situazione la violazione e la trasgressione adoperata in un punto della Terra non solo viene avvertita in tutti i suoi punti, ma provoca simultaneamente conseguenze irrevocabili anche se poco visibili ai nostri occhi e nell’immediato.

E’ importante salvaguardare la Terra e mantenerla sana ed armoniosa perché, a pensarci bene, è inevitabile che se il luogo in cui viviamo sta bene ed è bello, anche il tenore e la qualità della vita si innalza. Per non parlare del fatto che lo stato di benessere del Pianeta Terrestre si riflette anche sullo stato d’animo e sulle emozioni dell’uomo che, di conseguenza, diventa sempre più prolifero anche in tutte le arti.

Immagini, profumi, suoni e rumori, grazie all’estro dei più grandi artisti del mondo, hanno dato vita ad emozioni, sensazioni o dolori che si sono trasformati poi in opere sublimi a trecentosessanta gradi: dalla letteratura alla poesia, dalle arti figurative alla pittura.

In questa nostra Tarquinia, immersi in questo magnifico luogo che ci accoglie come affascinante cornice, racchiuso dall’ imponente cinta muraria in macco dorato nata nel Medioevo quando questa cittadina necessitava di protezione, non possiamo distogliere il pensiero dai maggiori allarmi che ormai da lungo tempo affliggono l’intera popolazione.

Sarebbe sufficiente cominciare dal piccolo: basterebbero piccoli gesti quotidiani per cercare di porre rimedio all’enorme danno che i “potenti della Terra” compiono con il solo fine di garantire interessi personali e delle multinazionali interessate solo a fare profitti.

Aprendo il nostro sguardo al mondo, poi, uno dei più sentiti ed allarmanti problemi è quello che riguarda il riscaldamento planetario.

E’ necessario arginare e evitare il più possibile le emissioni di gas serra per non andare incontro a situazioni irreparabili. A questo proposito oltre duecento paesi hanno già aderito all’accordo internazionale del Protocollo di Kyoto, che tratta in maniera approfondita proprio questo argomento, ma è grave che gli Stati Uniti, odierni maggiori produttori di gas serra, non lo abbiano ancora sottoscritto.

Fino a pochi anni fa la parola ambiente era pressoché sconosciuta a molti e ancora oggi si pagano gli eccessi di ieri. Soprattutto gli americani che hanno agito più degli altri non consapevoli o semplicemente infischiandosi del fatto che tutto non poteva durare in eterno.

Paradossale, poi, che questa quarantaduesima Giornata Mondiale dedicata alla Terra sia nata proprio negli USA, grazie all’opera e all’impegno del Senatore degli Stati Uniti del Wisconsin Gaylord Nelson, il 22 aprile del 1970.

Quest’ultimo dopo aver assistito alla massiccia devastazione della fuoriuscita di petrolio a Santa Barbara, in California, decise di infondere nei giovani una nuova coscienza emergente contro l’inquinamento di aria ed acqua. Proprio da allora pose la protezione ambientale all’ordine del giorno della politica Nazionale.

L’Earth Day del 1990 ha dato una enorme spinta per gli sforzi di riciclaggio in tutto il mondo e ha dato anche una grossa spinta alle Nazioni Unite per contribuire a promulgare decisamente questo ideale in tutto il mondo.

Tante parole spese fin qui con voi non solo per condividere un momento unico e fondamentale, ma soprattutto per far conoscere a voi tutti su quali valori scientifici e morali mi sono formato e nei quali continuo a credere fermamente. Confido nel mio e nel vostro impegno affinchè, da ora e nel tempo a venire, si accenda una intensa e proficua collaborazione che porti tutto e tutti verso una nuova realtà caratterizzata da rinascita, progresso e prosperità nonostante il difficile momento che il nostro Paese ed il mondo intero stanno attraversando.

Accingendomi dunque alla conclusione, spero che la buona riuscita di questo primo appuntamento nella Giornata della Terra possa essere preludio alla ripresentazione dell’iniziativa anche negli anni a venire! Anche se lo facciamo nel nostro piccolo, sensibilizzare le generazioni dei nostri ragazzi sul tema della tutela ambientale è un investimento che ci ripagherà in termini di salute e benessere psicofisico.

Orgoglioso che Tarquinia si sia unita alle tante altre iniziative realizzate in tutto il mondo, dedicate appunto alla Giornata della Terra, voglio ringraziare enormemente colei che ha reso possibile l’implementazione di questo progetto, Laura Brizi, colui che ha dedicato tempo prezioso alla presentazione grafica di questo evento, Omar Cutini Calisti, mio fratello Carlo Gentili, addetto alla comunicazione con la stampa, la segreteria dell’Università Agraria di Tarquinia nella persona di Laura Moscetti, il Presidente Alessandro Antonelli che ha supervisionato la realizzazione di queste giornate e tutti gli intervenuti. Un doveroso ringraziamento a: Sua Eminenza Mons. Luigi Marrucci, Vescovo della Diocesi di Tarquinia – Civitavecchia, alla Dott.ssa Caterina Fanali, grazie Caterina!, a Vittoria Tassoni, grazie!, fino ad arrivare alle associazioni che, domani tempo permettendo,  delizieranno i bambini e i ragazzi con momenti di gioco e sensibilizzazione: mi riferisco all’associazione ArcheoNatura di Viterbo, all’associazione Contatto Natura di Tarquinia e all’associazione Il Caleidoscopio di Tarquinia.

In ultimo un grazie sincero al Sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola che ha sposato questa iniziativa fin da subito e che ci ha incoraggiati nella sua splendida realizzazione!

Grazie ancora,
Marco Gentili

28
apr 2012
Categorie

Discorsi

Commenti Nessun commento