Marco Gentili per l'Università Agraria

21/04/13 Discorso per Convegno “Ambiente e Quotidianità”

EARTH DAY TARQUINIA 2013


21 aprile 2013
Discorso per Convegno “Ambiente e Quotidianità”
del Consigliere Agrario PD, Marco Gentili.


 

Salve a tutti,

ringrazio la disponibilità dei relatori partecipanti quest’oggi: Giovanni Emiliozzi, Alessandro Sacripanti e Pietro Gorettida rappresentante dell’Università Agraria di Tarquinia e del Comune di Tarquinia. Sono, quindi, più che mai investito della responsabilità di parlare con voi di un argomento che per noi tutti, soprattutto in questo particolare e delicato momento storico e politico, è di fondamentale importanza: preservare il nostro Pianeta.

Come già affermato sui network che hanno pubblicizzato la Giornata odierna, la mia sfida personale è diventata quella di tentare di costruire una nuova egemonia che sappia coniugare tradizione locale, saperi, innovazione, sostenibilità ambientale, regole, senso dello Stato ed etica pubblica.

Sono felice di aver riproposto questo appuntamento che ha riscontrato un discreto successo, anche se con non poche difficoltà organizzative, nella nostra cittadina che si dimostra sempre attenta e sensibile alla tutela dell’ambiente non trascurandone la cura a partire dalla quotidianità della vita.

Oggi più che mai ho la convinzione che tutelare l’ambiente non significhi solo avere cura di un bene per noi incommensurabile, ma è anche sintomo di profonda intelligenza: infatti un ambiente sano, accogliente e “ben sfruttato” è certamente fonte di benessere per tutti e di conseguenza porta positività in ogni ambito in cui il nostro Pianeta può divenire fonte inesauribile di energie e risorse.

Questo è il pensiero rinnovato sul quale dobbiamo costruire il presente per migliorare il futuro e mettere in moto tutte le energie migliori del paese per affrontare la crisi che da tempo ormai investe praticamente tutti i settori. Del resto già Albert Einstein sosteneva che “non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato”, quindi ritengo saggio combattere il sempre più diffuso degrado civile e morale cercando di combattere la sempre più radicata cultura della rendita coniugando potenzialità, ambiente, mercato e regole per restituire prosperità, benessere, autonomia e prestigio a tutta l’enorme organizzazione della “macchina amministrativa”.

Proprio partendo dalla quotidianità dobbiamo impegnare noi stessi a risollevare le sorti di un Paese ridotto quasi agli stenti, prendendo atto che dalla crisi si esce non solo con la disciplina fiscale, ma soprattutto accelerando i processi di trasformazione delle ideologie, delle azioni e dei metodi di produzione e quindi delle energie dei cittadini stessi.

Trovo che temi come la tutela dell’ambiente e del paesaggio e la valorizzazione delle nostre risorse culturali assumono un valore che va oltre la mera conservazione, in quanto l’Italia, e sottinteso anche Tarquinia, se vuole, può essere ed è capace di innovare i processi produttivi, magari mettendo sul mercato nuovi prodotti che coniugano tradizione e innovazione, modificando radicalmente i vecchi modelli di business anche in settori considerati tradizionali e maturi.

Credo che sia necessario porsi in un’ottica meno pessimista di quella che prevale in questo momento: dobbiamo innanzitutto ripartire da un rinnovato sentimento nazionale abbandonando la cultura oggi dominante del “vincolo esterno” che fino a questo momento ci ha portati a sentirci e ad essere visti come un paese condannato ad una eterna minorità. Tante sono le iniziative che si possono intraprendere in tal senso, ad esempio il recupero delle coste e del paesaggio come investimento sociale ed economico, il non disperdere rifiuti sui nostri marciapiedi o dentro i canali di scolo, migliorare le azioni di riciclo all’interno dei nostri rispettivi ambienti domestici, razionalizzare l’uso della corrente elettrica etc etc. Bisogna cercare le radici del futuro anche in campi considerati tal volta marginali in quanto non possiamo fare a meno di ridare dignità, orgoglio e prestigio a tutti quei lavori manuali che non possono prescindere dal rispetto dell’ambiente e dalla sua valorizzazione.

Ritengo ovvio che l’economia può crescere diminuendo i consumi di energia, di materie prime, di territorio, l’impatto sul pianeta, migliorando la nostra esistenza e tornando a produrre benessere spirituale e bellezza. L’economia sulla quale dobbiamo puntare è quella che riconosce nella cultura e nell’ambiente non solo un patrimonio da amministrare e tutelare, ma, in fondo, il retroterra stesso della rinascita e della competitività.

Dobbiamo riscoprire nel paesaggio, nell’arte, nell’importanza della qualità della vita valori oggi forse troppo dimenticati e vissuti come lontani .

Invecchiamo tutti, è un dato di fatto. Ma chiedersi come intendiamo farlo, è ciò che determinerà il nostro domani.

Una riprova al di fuori dell’ordinarietà caotica della nostra generazione è rappresentata anche qui, in questa Sala. Dove, fino a sabato prossimo sarà in esposizione la mostra di pittura “Sfumature di emozioni” realizzata dei giovani del centro socio-riabilitativo Luigi Capotorti che con orgoglio rappresento. Opere in mostra che diventano documenti rivelatori di un percorso immaginato, percepito o più semplicemente sognato. Ci sono sogni che sarebbe meglio non possedere e sogni che devono ritornare nella quotidianità delle nostre azioni e dei nostri ricordi.

Grazie dell’attenzione,
Marco Gentili

21
apr 2013
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Discorsi

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23^ Convocazione Consiglio

Siete invitati a partecipare alla seduta del Consiglio di Amministrazione che si terrà, in prima convocazione, presso la sala consiliare del Comune di Tarquinia – Piazza G. Matteotti n. 6 – in data 18/04/13 alle ore 10,00 per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Comunicazioni del Presidente;
  2. Approvazione verbale seduta consiliare precedente;
  3. Esame schema rendiconto della gestione 2012;
  4. Approvazione bilancio di previsione esercizio finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015, relazione previsionale e programmatica 2013-2015;

quindi, in prosecuzione di seduta, in sessione straordinaria, ai sensi dell’art. 13 comma 3 del Regolamento.

  1. Adempimento mediante rateizzazione sessennale Imposta Comunale sugli Immobili C.I.) anno d’imposta 1993. Autoriazzione alla iscrizione di ipoteca volontaria di  primo grado a favore del Comune di Tarquinia su immobile dell’Ente a garanzia dell’obbligazione. Determinazioni. 
14
apr 2013
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