Marco Gentili per l'Università Agraria

20/06/14 Discorso apertura sportello per immigrati e cittadini

UNIVERSITA’ AGRARIA DI TARQUINIA


20 giugno 2014
Giornata Mondiale del Rifugiato UNHCR
Discorso apertura sportello per immigrati e cittadini
del Consigliere comunale PD, Marco Gentili.


Care e cari,

è con sommo piacere che, oggi, in veste di doppio Consigliere: dell’Università Agraria e del Comune, sono chiamato a intervenire facendo gli onori di casa a nome del nostro Primo Cittadino Mazzola che, per sovrapposizione d’eventi e altre circostanze politiche, non è potuto essere con noi oggi per darci il benvenuto dell’amministrazione comunale. E poi, in attesa che ci raggiunga il Presidente Antonelli, porto il saluto anche del medesimo e dell’altra amministrazione, quella di via Garibaldi. Un saluto e un benvenuto particolare da parte mia e dei miei colleghi al Ministro dell’Ambasciata dell’Argentina.

Era gennaio 2011 quando in ricorrenza della Giornata Mondiale del Rifugiato e del Migrante, per la quale ho promosso e realizzato proprio in questa sede un convegno sul tema, si cominciò a riflettere sul crescente fenomeno della migrazione, che oggi più di ieri viene sentito come impellente per i fatti che riguardano la nostra nazione, necessitando di un passaggio repentino dalle parole ai fatti.

Quest’anno il tema scelto è proprio il Viaggio. Inteso in senso più ampio in quanto ogni individuo è un migrante nel corso della vita ed è importante, anche se solo per brevi momenti, potersi soffermare sulla necessità di recuperare quell’umanità che stiamo perdendo.

Ritengo indispensabile a tal proposito informare e sensibilizzare tutta l’opinione pubblica sulla figura dei migranti, spesso costretti ad una scelta dolorosa, ma necessaria, per salvarsi da condizioni di guerra e di violenza, questa soprattutto verso le donne. Abbandonare il proprio paese per avventurarsi in un viaggio del quale non si conoscono gli esiti deve essere oggetto di riflessione per tutti noi. Le motivazioni che stanno alla base di una scelta così radicale sono talmente profonde che meritano ascolto e comprensione da parte, non solo di quei cittadini che per motivazioni geografiche e logistiche (pensiamo ai lampedusani) accolgono i migranti e che si sono sempre dimostrati aperti e disponibili, ma soprattutto da parte delle istituzioni che devono sostenere i migranti non solo dal punto di vista fisico ma anche e soprattutto psicologico. Non possiamo conoscere i traumi che queste donne e questi uomini portano con loro nelle loro piccole valige, traumi fisici dovuti alle violenze e interiori dovuti alla paura della morte e non solo, ma meritano di essere ascoltati e quindi, accolti in un modo più globale.

Alla vigilia del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea, che dopo la Grecia il primo luglio vedrà l’Italia capofila, occorre concretizzare un maggiore impegno della stessa su questo fronte. D’altra parte l’Europa non può non avere una politica internazionale comune che diffonda i suoi valori di libertà e democrazia, né può continuare a considerare il Mediterraneo una semplice periferia dell’Unione. Il nostro mare è oggetto di continui viaggi della speranza e le nostre coste meta di sbarchi di rifugiati di guerra richiedenti asilo politico. L’Italia non può, da sola, fornire a queste persone il supporto che necessitano e che meritano, c’è bisogno del sostegno di tutti.

Quindi, da responsabile del Forum Immigrazione del Partito Democratico della provincia di Viterbo, non posso non costatare che tale investitura non sarebbe potuta arrivare in un momento più opportuno. Le priorità italiane per il semestre di Presidenza riavvicinano finalmente Bruxelles al Mediterraneo, un mare che bagna Paesi uniti da gravi difficoltà economiche, sociali e politiche.

L’operazione Mare Nostrum, avviata proprio a seguito della tragedia del 3 ottobre, ha salvato ad oggi più di 43.000 persone provenienti da 12 Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente. Il suo costo, 9,3 milioni di euro al mese, è insostenibile nel lungo termine. Irrisori i contributi ricevuti dall’UE, circa 30 milioni di euro da ottobre.

Importante quindi ricordare che proprio in questa giornata verrà attivato nella nostra cittadina lo sportello, pubblico e gratuito per immigrati e cittadini, già inaugurato nei giorni precedenti con l’obiettivo scambi interculturali, progetti a valenza sociale e progetti pedagogici scambi interculturali, progetti a valenza sociale e progetti pedagogici scambi interculturali, progetti a valenza sociale e progetti pedagogicidi creare scambi interculturali, progetti a valenza sociale e pedagogica. Un plauso all’Università Agraria di Tarquinia, alla Pro Loco, all’associazione InTERRAzione e all’associazione Con-Tatto Natura per la promozione e il coinvolgimento in questa iniziativa.

Concludo. Navanethem Pillay, Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i Diritti Umani dice: “Come le nostre società trattano i migranti determinerà la possibilità di costruire una società umana fondata sulla parità dei suoi membri nella giustizia, nella democrazia, nella dignità e nella sicurezza”. Dovremmo tenerlo sempre a mente.

Grazie ancora,
Marco Gentili

20
giu 2014
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